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Tama, il gatto capostazione!

Tama in versione informale, senza cappello... sarà in pausa?

Il capostazione più adorabile del mondo

Giappone, terra di stranezze, ormai lo sappiamo, ma a volte leggiamo notizie che ancora riescono a stupirci. E’ il caso di Tama, una gatta a cui è stato affidato il compito di capostazione presso la fermata di Kishi, lungo la linea Kishigawa.

Tama con il suo cappello da capostazione
Tama in divisa da lavoro, con il suo cappello da capostazione

La stazione di Kishi era ad un passo dalla chiusura a causa di problemi finanziari nel 2004, ed era in quel periodo che il capostazione in carica, Toshiko Koyama, cominciò a prendersi cura di alcuni gatti randagi, tra cui Tama. I residenti della zona chiesero di mantenere aperta la stazione, ma per contenere i costi tutto lo staff ufficiale della stazione fu licenziato e le cariche vennero date ai gestori di negozi e attività in zona, con Koyama in carico della gestione. Nel 2007 Tama viene proclamata ufficialmente capostazione, e quando i giapponesi decidono qualcosa non scherzano affatto: Tama è incaricata di salutare i passeggeri in transito presso la sua stazione, indossando la divisa (per fortuna limitata ad un cappello) del lavoro ed è anche pagata per il suo servizio… in cibo per gatti!

Non solo gatto capostazione, Tama ha salvato un’intera linea ferroviaria!

Ma non è tutto, perchè evidentemente Tama sa come fare il suo lavoro, e nel mese in cui fu assunta portò ad un incremento del 17% dei passeggeri rispetto all’anno precedente! Una stima non ufficiale parla di quasi 1,1 miliardi di yen di incassi extra dalla data della sua assunzione… insomma, i giapponesi adorano i gatti, c’è poco da fare!

La carriera continua, nel 2008, dopo un anno di duro lavoro, Tama viene promossa a super-capostazione in una cerimonia a cui partecipano il presidente della compagnia e persino il sindaco (diventando così l’unica dipendente femmina della compagnia ad assumere un ruolo così alto) e si guadagna il suo ufficio ricavato da una vecchia biglietteria. Nel 2010 viene promossa di nuovo al ruolo di direttrice operativa per i suoi meriti nell’incremento della clientela della stazione, ma nel frattempo mantiene anche il suo posto come capostazione, ed è il primo gatto a diventare direttrice di una compagnia ferroviaria. Ve l’avevamo detto che i giapponesi fanno le cose sul serio: aveva persino 2 sottoposti felini per aiutarla nel suo lavoro (ora ne rimane uno solo).

E ancora non basta, nel 2009 viene lanciato il Tama-densha, ossia il treno dedicato a Tama, ricoperto di immagini della simpatica capostazione in versione manga, che potete ammirare nella galleria in basso, e persino l’intera stazione viene ricostruita per assomigliare al faccione di un gatto!

La stazione di Kishi, con l'entrata che ricorda il viso di un gatto
Questa si che è una stazione!

Per concludere, nel 2012 è stato ufficialmente presentato l’apprendista di Tama, Nitama (“secondo Tama”), che ora dovrà imparare il mestiere per poter un giorno ereditare questo duro incarico di gatto capostazione!

Aggiornamento: purtroppo Tama è mancata nel 2015, all’età di 16 anni, ed è stata sostituita nel suo incarico da Nitama, affiancato da Yontama che fa da apprendista e da “supplente” nei suoi giorni di ferie. Tama è stata seppelita in un tempio vicino, dove può ricevere le onoranze e le preghiere di chiunque voglia visitarla, ed è stata nominata “Capostazione onoraria per l’eternità”.

Via smashalash

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