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Tokyo sakura tour 2014 | Quarto giorno: Harajuku e Shibuya

Una miko presso il tempio Meiji

Benvenuti al famoso incrocio di Shibuya

È Domenica, e quindi è la giornata perfetta per puntare al quartiere di Harajuku, in particolare al tempio Meiji che si trova nel parco di Yoyogi, in questo quartiere, in modo da poter vedere tutte le persone in kimoni ed abiti eleganti che si recano alla funzione domenicale. Purtroppo non è una giornata di sole, ma questo non ci farà certo desistere dai nostri intenti e quindi partiamo in direzione del parco, ed esattamente come previsto cominciamo a vedere ragazze in kimono, sandali e calzini bianchi (nonostante l’acqua) che si affrettano sotto la pioggia in direzione del tempio.

Una miko presso il tempio Meiji
Una miko presso il tempio Meiji

Il tempio è veramente grande, ma anche il parco non scherza, ed è anche pieno di negozietti gestiti dalle miko, le “sacerdotesse” del tempio (un lavoro part-time per le ragazze, che sono incaricate di occuparsi di queste attività e della cura del tempio), che vendono piccoli amuleti portafortuna e altri souvenir di questo tipo. Inoltre, riusciamo anche a vedere la fine di un matrimonio, con tanto di sposa vestita in abiti ben diversi dalla nostra tradizione, infatti qui non hanno solo un vestito bianco ma kimoni colorati, cappelli appariscenti e acconciature particolari… veramente particolare da vedere! Entrambi gli sposi sono stati molto disponibili e sono stati fotografati da praticamente tutti i turisti in zona, mettendosi sempre in posa anche per gli sconosciuti.

Altra particolarità dei templi shintoisti sono le tavolette di legno in cui è possibile scrivere il proprio desiderio o la propria preghiera o, perchè no, un semplice “saluto” per poi appenderlo intorno ad un albero sperando che si avveri

Queste sono tutte le "preghiere" o desideri che i visitatori affidano agli dei
Queste sono tutte le “preghiere” o desideri che i visitatori affidano agli dei

Terminato il giro del santuario, ci dirigiamo verso il centro di Harajuku per una pausa pranzo a base di takoyaki, palline di pastella al cui interno si trova del polipo e che sono coperte di diversi tipi di salse, dallo stile “pizza” con formaggio e pomodoro al wasabi piccantissimo. Finito il pranzo, direzione Takeshita, la via della moda giovanile, un tratto pedonale sempre affollatissimo di persone e in cui si possono trovare negozi di ogni tipo, da chi vende abbigliamento punk con zaini e borse nello stesso stile agli studi di tatuaggi e piercing… senza scordarsi, ovviamente delle fantastiche crepes di Harajuku! Si, perchè a differenza di come le mangiamo noi, ossia ripiegate fino a formare un triangolo, loro le arrotolano a forma di cono e le riempiono con qualunque cosa, pezzi di torta inclusi!

Una crepe con dentro un pezzo di torta Oreo.. e non era neanche una delle più grandi
Una crepe con dentro un pezzo di torta Oreo.. e non era neanche una delle più grandi

Tra le altre attrattive della zona abbiamo l’Eva-store, negozio interamente dedicato a merchandising di Neon Genesis Evangelion, e non soltanto action figures e simili, ma anche abbigliamento e persino fedi nuziali ispirate alla lancia di Longinus! C’è poi il Kiddyland, un negozio di giocattoli che però piace anche ai grandi, dove si può trovare di tutto… c’è persino un reparto dedicato agli anime dello Studio Ghibli con piccoli diorami e peluche di Totoro, valeva la pena farci un salto. Purtroppo, a causa del brutto tempo, non abbiamo visto tutte le gothic lolita che solitamente affollano questi quartieri durante il weekend.

Finito il giro ad Harajuku ci dirigiamo a piedi verso Shibuya, il quartiere confinante, e puntiamo verso la statua di Hachiko, il cane famoso per essere rimasto ad attendere il padrone alla stazione di questo quartiere anche dopo che questi era morto al lavoro, storia da cui son stati tratti diversi film (tra cui il recente omonimo con Richard Gere). I dintorni della statua sono sempre affollatissimi perchè è un tipico punto di incontro per chi deve vedersi con gli amici prima di iniziare un giro per le vie della moda di Shibuya, e noi abbiamo seguito il loro esempio dirigendoci nella zona pedonale piena di negozi di vestiti, cappelli, borse e scarpe. Fattasi l’ora di cena, abbiamo le idee chiare su dove andare: Sushi Uobei, un modernissimo ristorante di sushi dove il cibo si ordina via tablet e viene consegnato al tavolo da carrelli automatizzati: futuristico, buonissimo ed anche economico!

Finita la cena, un ultimo giro per le vie ci porta a scoprire un Book-off, un negozio di libri, manga, artbook e chi più ne ha più ne metta, che tratta tra l’altro anche usato, un ottimo posto dove far shopping se volete comprare qualche volumone a poco prezzo.

Mattinata al tempio Meiji nel parco Yoyogi, pomeriggio nelle vie preferite dai giovani giapponesi ad Harajuku ed infine serata con cena a Shibuya, nel locale di sushi più futuristico di tutto il Giappone

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